24 de mai de 2007

IL SANGUE VERSATO















Guardo il mio corpo
nulla è cambiato.
Ieri era vivo, vero.
Oggi è un grande malato.
Le mani sono rosse
di sangue coagulato.
Il sangue che è uscito
dal cuore abbandonato.
Nulla riuscirà mai più
a dir dov'è sbagliato.
La bocca impastata
di rosso granato.
La mente ofuscata
e il pensiero graffiato.
La parola FINE
mi fa tornare il fiato.
Ritorno alla vita
la dove ho cominciato.


Ferino*Colanget/lancil*

Um comentário:

AcidoCloridrix disse...

Primeira vez que leio um poema em italiano,,,, Uauuu, espectáculo,,,,